I ROSSI ROMAIN – DA UVE SURMATURATE NATURALMENTE

I Romain riposano in botti francesi, coccolati dal vento che soffia sui Colli Orientali del Friuli e dal lento susseguirsi dei giorni pigri, ignari dei ritmi frenetici del mondo.

Solo in alcune annate, con uva selezionata e asciutta, è possibile vinificare l’uva con il metodo Romain Rodaro perciò si parla di Edizioni Limitate. Se possibile, in vendemmia tardiva, l’uva è raccolta a mano e deposta senza sovrapposizione in piccole cassettine da 2 Kg. I plateau vengono poi messi in fruttaio ove inizia il processo naturale della surmaturazione dei grappoli. Con il trascorrere del tempo il chicco si disidrata e a poco a poco all’interno del chicco i tannini verdi attorno ai vinaccioli si ammorbidiscono. L’obiettivo è quello di vinificare l’uva in modo da ottenere un vino secco, con potenzialità di evoluzione nel tempo, che non risulti mai ruffiano e che riesca ad esprimere organoletticamente le tipicità̀ del proprio vitigno. L’attenzione in questa fase prima è massima; si ripetono le analisi di laboratorio per evitare residui zuccherini che renderebbero il vino dolciastro. L’attesa dei grappoli in fruttaio può andare da due settimane fino ad un mese e dipende dalla varietà delle uve. Decisivo è l’esame organolettico degli acini che Paolo Rodaro ripete di giorno in giorno e che sarà l’incipit per procedere con la vinificazione in vasca d’acciaio. I mosti poi passeranno in barrique di legno francese e attenderanno da un anno e mezzo fino ad oltre tre anni. Il processo sarà ottimale solo se la fermentazione si concluderà con successo. L’affinamento in bottiglia sarà poi necessario per regalare l’eleganza ai nettari Romain. Monovarietali. Indimenticabili. Autoctoni: Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso, Pignolo Internazionali: Merlot, Cabernet Sauvignon

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MERLOT ROMAIN RODARO 2012

schioppettino

SCHIOPPETTINO ROMAIN
RODARO 2012

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CABERNET SAUVIGNON
ROMAIN RODARO 2011

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REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO
ROMAIN RODARO 2011

 

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PIGNOLO ROMAIN
RODARO 2009

evolutoL’EVOLUTO SAUVIGNON RODARO 2011

ETICHETTA L’EVOLUTO LIMITED EDITION SUR LIE

L’evoluzione dei vini, un argomento di grande interesse per Paolo. Le colline dei Colli Orientali, attraverso il terreno chiamato “ponca” e il microclima, donano ai vini vinificati tradizionalmente mineralità, una bella acidità, persistenza e longevità negli anni… se comparati ad altre zone di pianura. È riconoscibile perciò anche nei vini bianchi Rodaro vinificati tradizionalmente in acciaio una bella capacità evolutiva. Ma come poter ottenere l’espressione evolutiva massima nei vini bianchi dei Colli Orientali? Come “andare oltre alla vinificazione tradizionale”? Sono passati anni di sperimentazione tra vigna e cantina. E solo la ricerca ha potuto restituire la scoperta di quale possa essere una delle possibili espressioni per i bianchi delle nostre colline. Per Paolo, punto di partenza imprescindibile per ottenere un vino emozionante dalle nuance uniche e dalla freschezza sorprendente, sono stati i vitigni bianchi internazionali. Solo in alcune belle annate, attraverso la selezione delle uve, è possibile la produzione dell’etichetta Evoluto. Il Sauvignon di collina, raccolto a mano, pressato dolcemente e vinificato in vasca d’acciao è rimasto per 40 mesi sui propri lieviti (Sur Lie). I lieviti sono stati regolarmente messi in sospensione tramite battonage al fine di accrescere il potenziale di ossidoriduzione dei vino. Si superano i profumi varietali e si sviluppano così particolari sfumature aromatiche tipiche dei terziari che vanno dalla mineralità alle spezie. Incredibile la freschezza e la persistenza di questa interpretazione di Sauvignon Evoluto 2011 imbottigliato nel 2015. La ricerca continua in cantina…

I DOLCI AUTOCTONI PASSITI LIMITED EDITION

Paolo Rodaro ha perseguito la strada della qualità sperimentando diversi appassimenti, vinificazioni tra piccole botti e acciai. Oggi la strada sembra, nelle stagioni più fortunate, quella di attendere la Botrytis Nobilis prima della vendemmia tardiva, appassire nelle cassettine i grappoli spargoli del Picolit per poi vinificare in acciaio… fortunatamente comunque ogni annata è diversa e la ricerca continua. Il Picolit è un vino da meditazione prezioso, era il vino dei Papi e dei Principi. Oggi, Fortnum& Manson di Londra, fornitore ufficiale della Casa Reale inglese, ha selezionato tra i suoi partner, la cantina Rodaro Paolo quale fornitore ufficiale di Picolit da proporre nel suo negozio di Piccadilly. Siamo onorati. La famiglia Rodaro si è distinta per aver contribuito a conservare il vitigno del Picolit in Friuli, attraverso il ritrovamento nei primi del ‘900 di un antico vigneto di 21 viti di piede franco che hanno dato origine ai due ettari di Picolit ancor oggi coltivati. I segreti dell’appassimento delle uve si esprimono anche nel celebre Pra Zenar, Verduzzo Friulano, passito sia sulla pianta che in cassettine. Molto apprezzato per la sua interpretazione intensa di questo vitigno autoctono che riassume una dolcezza mai stucchevole. Corposo e robusto, con sfumatura leggermente tannica tipica del vitigno.

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PICOLIT RODARO 2011

 

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PRA ZENAR RODARO
 (Verduzzo Passito) 2012